GROMO- Luigi, la sua famiglia: Dina e Agostino, l’officina e la montagna

Cordoglio unanime, in Alta Valle e non solo, per l’improvvisa scomparsa, domenica 2e agosto, di Luigi Delbono, di Gromo, dove abitava in via S. Gregorio,  classe 1956, apprezzato titolare, insieme al fratello, dell’officina elettrauto all’inizio del paese.

“Aveva appena raggiunto la vetta del Cabianca  (montagna che si trova sul confine tra la nostra Valle e la Valbrembana, n. d. r. )- racconta il cugino Antonio Delbonoe col suo compagno di escursione si era seduto per una sosta. Il compagno si è girato per togliere il cellulare dallo zaino e fare qualche fotografia, e quando si è girato di nuovo verso Luigi lo ha visto appoggiato alla roccia, come se si fosse assopito…Non una parola, non un lamento, il malore lo aveva colto all’improvviso, senza lasciargli scampo”.

Eppure Luigi era un tipo sportivo, nei fine-settimana faceva sempre escursioni…

“Era sano come un pesce, non fumava, non beveva, la sua vita erano la famiglia, il lavoro e le gite in montagna nel tempo libero. Da giovane era stato anche un calciatore molto apprezzato, aveva partecipato ad una quantità di tornei un po’ dovunque…La sua scomparsa ora mi sembra una tragica beffa: Luigi e il fratello stavano per andare in pensione, ed allo scopo stavano per cedere  ad altri la loro attività, i nuovi gestori già frequentavano la loro officina per impratichirsi…”…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 27 AGOSTO