ALBINO-IL SINDACO- Terzi e la sentenza del Consiglio di Stato:“Una vittoria su tutti i fronti. La posizione equivoca della minoranza lascia basiti. Ora rinnoviamo la piazzola ecologica”

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR e ha dato ragione al Comune di Albino nel contenzioso sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Che l’ente guidato da Fabio Terzi ha deciso di mantenere in house, avvalendosi della società Servizi Comunali, anziché appaltarlo tramite gara ad un’azienda privata.

Quando avevo letto la sentenza del TAR ci speravo poco, ero abbastanza scettico – confessa il sindaco -. Il TAR non contestava più di tanto la scelta dell’amministrazione di affidarsi in house, ma richiamava le posizioni favorevoli al libero mercato della Corte di giustizia europea e della Corte costituzionale”.

L’amministrazione comunale aveva messo in evidenza tutte le sue ragioni. “Avevamo fatto relazione evidenziando i motivi per cui ci rivolgevamo alla gestione in house e come il mercato su questo fronte fosse risicato (ad Albino in 40 anni ci sono sempre state solo due o tre aziende che hanno partecipato ai bandi). Avevamo sottolineato come la nostra scelta rispettasse i criteri di universalità, socialità, efficienza e economicità”.

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