ALBINO – COVID – Ad Albino il primo centro vaccini d’Italia gestito da medici di base

Parte da Albino un ‘progetto pilota’ che potrà dare una svolta (in senso positivo) alla campagna vaccinale ‘di massa’, che finora non è ancora decollata.

A partire da metà aprile, infatti, nell’auditorium comunale si cominceranno a vaccinare i cittadini e, primo caso in Italia, ad occuparsene saranno i medici di base.

Sarà infatti la IML (Iniziativa Medica Lombarda), una cooperativa che raccoglie più di 700 medici di famiglia, a gestire il centro vaccinale albinese, mettendo a disposizione 55/60 persone, tra medici e infermieri, oltre ad una ventina di operatori amministrativi che si occuperanno delle varie pratiche.

La scelta di Albino come primo centro vaccinale interamente gestito dai medici di base non è affatto casuale. Si è infatti voluto scegliere il più popoloso Comune della Valle Seriana, la zona più colpita dall’epidemia di Covid-19 durante la cosiddetta ‘fase uno’ della scorsa primavera.

Il sindaco Fabio Terzi mostra tutta la sua soddisfazione: “Qui ad Albino siamo pronti ad aprire un hub vaccinale gestito dai medici di base. Questo è il primo esempio del genere in Italia e ne sono ovviamente soddisfatto. Ringrazio la cooperativa di medici per aver scelto la nostra città. Noi, come Comune, abbiamo messo a disposizione l’auditorium, che è abbastanza ampio, 700 metri quadri, per poter ospitare il centro vaccinale. Svolgerà un ruolo importante anche il nostro gruppo di Protezione Civile, che è specializzato sul fronte delle sanificazioni…

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