VALBONDIONE – “La sindaca si preoccupi di amministrare il paese, non di quello che faccio io”

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Era da tempo immemore che non prendevo più la briga di scrivere alla Vostra Redazione, perché ritenevo che la sindaca di Valbondione peggio di quello che stava facendo, non potesse fare. Purtroppo mi sbagliavo, la sindaca e la sua pletora, si sono rifatti al libro di Felipe Benitez Reyes dal titolo “Al peggio non c’è mai fine”. Il protagonista di questo libro è un sedicenne, nella realtà di Valbondione, invece è appunto la sindaca Riccardi. Vorrei ricordare come il ruolo della signora, sia quello di impegnarsi per amministrare al meglio il Paesello e non preoccuparsi di cosa faccia il sottoscritto per poi mettergli il famoso “bastone tra le ruote”. A parte la delega tolta in Comunità Montana, al Bim e al Consorzio Forestale “Alto Serio”. A parte indire Consigli Comunali in settimana, ben sapendo come io non possa presenziare ed obbligandomi a chiamare i Carabinieri per avere documenti che mi servono per espletare il mio ruolo da Consigliere Comunale.

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