CASTIONE – Consiglio comunale alle 11 del mattino tra mozioni mancate (curriculum vitae e test antidroga) e… qualche emozione

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Si può convocare un Consiglio comunale in un giorno feriale alle 11 del mattino? Si può. È stato fatto martedì 30 aprile a Castione. C’era una scadenza di legge, quella dell’approvazione del consuntivo del 2023 che doveva essere approvato entro fine aprile.

Il nuovo capogruppo, Nicola Ferrari, di quella che è la nuova minoranza, un inedito per questo mandato del sindaco Angelo Migliorati, vale a dire i 4 che se ne sono andati per conto loro in forte polemica con il sindaco ha commentato “Dopo 4 mesi da ultimo consiglio e dopo la perdita di metà dei consiglieri… finalmente è convocato il Consiglio Comunale a Castione. Ma la vera notizia è che viene convocato alle ore 11.00 (in pieno orario lavorativo) così da rendere difficile se non impossibile la partecipazione dei cittadini. Spiace anche non vedere all’o.d.g.. le interpellanze e la mozione protocollate nei giorni scorsi”.

Dobbiamo proprio riassumere? Tra febbraio e marzo è successo una sorta di cataclisma nella maggioranza composita che aveva portato (lista unica) Angelo Migliorati al suo quarto mandato da sindaco, con la sola interruzione delle due amministrazioni rette da Vittorio Vanzan (sia pure monca, Vanzan è decaduto il 15 marzo 2010) e Mauro Pezzoli. Tornato sulla poltrona di sindaco all’inizio di ottobre 2021 (era già stato eletto nel 1997 e nel 2001) Migliorati era riuscito in un’impresa da connotati ecumenici, mettendo in lista tutto e tutti.

Il che aveva portato già qualche mal di pancia interno, c’era stato perfino un tentativo di “golpe”, tra l’altro proprio da alcuni che adesso sono rimasti tra i fedelissimi del sindaco. Ma adesso tutto sembrava filare liscio. Poi il patatrac.

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