SOLTO COLLINA – Consoli: l’Appello conferma la condanna a 20 mesi “Sono amareggiato, ricorro in Cassazione, sono stato ingannato”

La conferma è arrivata in Appello e ora Tino Consoli annuncia ricorso nell’ultimo grado di giudizio: la Cassazione. Tino Consoli, vice sindaco di Solto Collina, veterinario, era stato condannato in primo grado a dicembre 2017 a un anno e otto mesi, patteggiando, per riciclaggio e lesioni. Consoli, inserito tra i componenti di una banda finita a processo davanti ai giudici del tribunale di Brescia, banda che attraverso raggiri era riuscita a raccogliere in pochi anni più di 400.000 euro e coi soldi avevano pure comprato alla cooperativa sociale Cascina Clarabella di Iseo bottiglie di vino pagando con assegni falsi. Consoli rientrava in questo giro in quanto veterinario.

Facciamo un passo indietro, dicembre 2016, Consoli vede arrivare nel suo studio di Lovere due membri della banda che già da due anni truffava gente in tutto il nord Italia ed era riuscita a piazzare qualcosa come 400.000 euro di assegni falsi muovendosi nel campo dell’elettronica, del vino, gioielli ma anche cani di razza, ed è qui che entra in gioco Tino Consoli…

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