IL CASO – SCHILPARIO Si smonta la seggiovia di Epolo. Alfredo Piantoni: “La cordata? Era senza corda”

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Si smonta la seggiovia che era stata un orgoglio per Schilpario. Una seggiovia ultima generazione per il suo tempo. Il suo tempo non è poi così remoto, passato quasi prossimo, anno 2006 quando la società di Alfredo Piantoni decide di realizzare un progetto (che risaliva al 1994) realizzandolo dopo 22 anni e mettendoci una barca di soldi. Piantoni aggiunge: “Sai una cosa, è la burocrazia il male dell’Italia”. Alfredo non vuole parlare dei politici “non mi è mai interessata la politica, chi mi ha rilasciato la licenza è Gianmario Bendotti dopo 22 anni di attesa”. E adesso perché si monta tutto? “L’attuale sindaco di Schilpario Claudio Agoni sollecitato da una cordata di volenterosi si è attivato per trovare una via d’uscita, ma visto l’impegno importante non se l’è sentita di prendere in mano la gestione dell’impianto impegnando l’amministrazione per 20 anni e assumersi l’onere delle rate da pagare, anche se non si capisce bene perché i nostri Comuni non possano fare impresa e in Trentino invece sì…”…

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