ELEZIONI COMUNALI AZZONE E SCHILPARIO – Il disgelo: possibili 3 liste a Schilpario. E nel suo piccolo Azzone va verso 2 liste

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Schilpario

Chiamatelo disgelo. Mi sembra l’inizio di un film di Ėjzenštejn, il regista russo dei grandi capolavori. Un suo film cominciava con immagini appunto di un grande disgelo, allegoria profetica di un cambiamento imminente o anche solo auspicato. L’auspicio che si prospetta in Val di Scalve è quello dettato dalle premesse (non promesse) che si stanno formando. Non è detto che si concretizzino, ma il solo fatto che siano possibili è un cambiamento da interpretare. Stiamo parlando di una netta inversione di tendenza. In val di Scalve oggi ci sono tre amministrazioni comunali espressione di una sola lista e sono Azzone, Colere e Schilpario. Due di questi vanno al voto a giugno per eleggere il sindaco. E la novità sta proprio nel fatto che ad oggi si stiano formando più liste. Se poi queste andranno in porto è da vedere.

Cominciamo con AZZONE: qui la ricandidatura di Mirella Cotti Cometti è da considerare scontata. Per carità, mai dire mai nelle stagioni elettorali. Ma la novità sta che sta nascendo una lista alternativa. In un primo momento ci ha pensato (a fare una lista) l’ex sindaco ed ex presidente della Comunità Montana Luciano Bettoni. Il quale ha dovuto prendere atto però che i suoi problemi di salute lo mettevano a rischio, perché è comunque uno che si butta nella mischia. C’erano già contatti per fare la lista, ma si è fermato. Ma la novità ulteriore è che potrebbe tornare in campo l’ex sindaco Tarcisio Bettoni che ha affidato ai figli la sua azienda e in teoria è libero da impegni.

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