COMUNITÀ MONTANA – I Sindaci dell’Alta valle: proposta al Governo di cambiare i criteri dei “Comuni montani”

Assemblea dei Sindaci dell’Alta Valle Seriana a Clusone per approvare una proposta da inviare al Governo per cambiare i criteri che definiscono “montani” i Comuni. Il 2 luglio è prevista appunto questa riunione in cui verrà presentata una proposta di legge che è stata redatta da Natale Carra, che è competente in materia. Si tratta di modificare la legge del 1972 che definisce appunto i criteri perché un Comune possa definirsi “montano”. La proposta non è a salve, è la conseguenza di quel documento dei tre sindaci (Clusone, Castione e Rovetta) che hanno gettato un sasso nello stagno chiedendo che la (troppo) grande Comunità Montana della Valle Seriana sia divisa di nuovo in due. Visto che la Regione è in tutt’altre faccende affaccendata, i tre sindaci rilanciano ora con la proposta di modifica della legge: la invieranno al Governo.

Direte: figuratevi se il Governo ha tempo per queste “minuzie”. Mica tanto, perché è in gestazione una modifica della legge sugli enti locali (vale a dire Province e Comuni) che prevde cambiamenti sostanziali (se verrà approvata così come è l’attuale proposta).

Questi cambiamenti dovrebbero prima di tutto rivedere la legge sulla responsabilità dei sindaci. Oggi devono rispondere penalmente e anche finanziariamente di ogni cosa, se uno si storta una vaiglia per una buca in strada sono chiamati a giudizio e a risarcimenti onerosi. Poi cambierà anche la normativa sui “responsabili di servizio” che con le leggi Bassanini sono diventati i veri centro decisionali di ogni opera pubblica…

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