ARDESIO – ELEZIONI COMUNALI – Sandro e Simone ci provano… Con uno sguardo a lungo termine

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Alessandro Zucchelli, classe 1982, operaio, in Pro Loco dal 2008 (vicepresidente dal 2011 al 2014) e socio fondatore di ViviArdesio (vicepresidente dal 2016 al 2020) e Simone Bonetti, anch’esso classe 1982, agente di commercio, presidente della Pro Loco dal 2008 al 2020, socio fondatore di ViviArdesio e presidente poi dell’ente dal giugno 2020, ci provano..

Proprio nel giugno 2020 l’amore verso il paese ci ha spinto (idea nata da Alessandro) a voler provare a costruire un gruppo di persone per le prossime comunali. L’intento è la creazione di un progetto che metta la figura della persona, dell’Ardesiano, al centro di un’idea di collettività diversa dal solito. Un Ardesio che continui a mantenersi viva, comunitaria, solidale con sè stessa, socialmente attiva e forte nell’ideologia di un paese sereno, importante e coeso nei rapporti con il resto della Valle. Un progetto che lavorerà sulle famiglie, sulle scuole, sullo sport, su progetti che possano dare un valore diverso a chi vive in montagna.

Conosciamo i limiti di Ardesio: 53kmq di territorio, chilometri e chilometri di strade, un paese molto distribuito, lo scarso gettito utilizzabile nelle casse comunali.
Conosciamo però molto bene anche i punti di forza: il grande appeal che ha nei giovani e nelle famiglie, le sue tantissime associazioni che rendono il volontariato una qualità distintiva, le sue frazioni riconosciute come custodi di identità e di valori imprescindibili, le sue moltissime sfumature turistiche.

Ciò che stiamo mettendo in campo è uno scenario nuovo costruito con una sempre più cosciente presa di posizione su quello che le famiglie e la gente sognano e desiderano.

Compiamo un salto in avanti importante dal punto di vista della maturità per quanto riguarda l’impegno verso il paese. In Comune è diverso, ne siamo consapevoli.

Proprio per questo, nel creare la lista tra l’estate e il Natale 2020, abbiamo ragionato molto sul gruppo che potesse affiancarci. Abbiamo scelto in base alle sensibilità di ognuno, in base alle caratteristiche che secondo noi possono amalgamare una squadra di lavoro straordinaria per il bene del paese. Non è proprio così scontato che la gente si metta in campo per l’impegno pubblico, anzi. Quindi a loro va il nostro più grande grazie per aver creduto in noi e nel nostro progetto.

Ogni figura all’interno del gruppo è stata scelta per ciò che riteniamo possa dare al paese, per ciò che possa dimostrare. In termini di serietà, impegno, esperienza, conoscenze, capacità. Siamo dinnanzi ad una nuova frontiera per il vivere in montagna. Siamo di fronte alla grande sfida di rendercene conto e di rendere questa nostra fortuna, un valore aggiunto. E’ una sfida sempre più profonda, un cambio di mentalità radicale. Nel 2022 saremo invidiati per dove abitiamo, a noi il compito di rendere ogni ardesiano fiero ed orgoglioso di abitare qui. Cercando in ogni modo ovviamente di non sentirsi un cittadino di serie B, ma al contrario, un vero privilegiato per lo stile di vita che può intraprendere e per poter crescere qui la propria famiglia.

Creare nuovi posti di lavoro per i giovani sappiamo essere pura utopia, con le condizioni fiscali e burocratiche, identiche ad Ardesio come in una grande metropoli. Bisogna lavorare su queste difficoltà.
Il gap con la città è solo mentale, se alla distanza ed al traffico, paragoniamo la tranquillità, la sicurezza, e la solidarietà di un paese. A noi il compito di cercare di mettere nelle condizioni ogni ardesiano di essere un GRANDE cittadino del mondo…

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