CASTELLI CALEPIO – Benini e l’infinito iter per la scuola di Cividino: “Tutto come previsto”, la minoranza: “Non è così”

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Segretario comunale a scavalco, aspettando tempi migliori, il leit motiv del sindaco Giovanni Benini ormai è chiaro, ‘a da passà a nuttata’, come e se passerà è tutto da vedere, intanto si va avanti e nell’ultimo consiglio comunale approvazione del debito fuori bilancio per la variante ai lavori della scuola di Cividino che verrà pronta a luglio, almeno queste le intenzioni del sindaco: “Parlano di cambio di costi in realtà tutto questo era nel quadro economico – commenta il sindaco Giovanni Benini – l’impegno di spesa è per rifare i bagni e i controsoffitti, poi si tratta di coprire i tubi e collaudare le opere”. La minoranza di Castelli Calepio Cambia la pensa però in modo diverso: “Nel Consiglio Comunale del 9 marzo – spiegano – si è discusso del riconoscimento del debito fuori bilancio di €.96.611,36# che si è reso necessario a seguito dell’approvazione dell’ennesima – la III° nello specifico – variante dei lavori di “ampliamento ed adeguamento sismico della scuola primaria di Cividino”. Ricordiamo che la variante è stata approvata …dopo un tortuoso iter che iniziava nell’aprile 2021… A partire da tale data, tuttavia, si susseguivano una serie di incontri tesi a verificare la legittimità dell’esecuzione di tali lavori e dell’approvazione della suddetta variante. Dalla lettura dei verbali emerge in modo chiaro che l’allora Segretario Comunale, Dr.ssa Tomaselli, esprimeva forti perplessità circa l’operato del RUP, della D.L. e della stazione appaltante che, dall’altro canto, manifestava la necessità di procedere il più velocemente possibile all’approvazione per non perdere il finanziamento. Approvazione cui si giungeva, come detto sopra, solo il 18.12.2021 dopo che, come noto, era stato avviato il procedimento di revoca del segretario comunale…

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