VILMINORE – Mons. Gaetano Bonicelli: 75 anni di sacerdozio. A Vilminore il Card. Zuppi presidente della CEI

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La Parrocchia di Vilminore, con il suo arciprete don Angelo Scotti, ha organizzato una giornata per celebrare i 75 anni cardinal zuppi

di sacerdozio di Mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena. Si terrà domenica 4 giugno, festa della SS. Trinità, alle ore 10.30, nella chiesa arcipresbiterale di Vilminore. La S. Messa sarà presieduta dal Card. Matteo Zuppi, attuale arcivescovo metropolita di Bologna ma anche Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Seguirà un momento conviviale.

I miei primi ricordi sono legati al nonno paterno Ernesto: i nonni materni non li ho mai incontrati. Non potevo avere più di 4 anni quando fui a tavola per Pasqua con tutti gli zii e il nonno mi volle accanto a sé. Il nonno era un ufficiale giudiziario e, dopo la chiusura della Pretura a Vilminore, lavorava a quella di Clusone. Tornava a casa il sabato con la corriera e portava sempre qualcosa di buono per i nipoti che erano Vittorio, Tano e la più piccola, Tilde. Ricordo bene la volta che scaricò una cesta di uva in Piazza Giustizia, prima di baciarmi. Morì il 19 settembre 1929, festa dell’Apparizione alla Chiesetta della Trebolt. Finiti i Vespri eravamo nei prati a giocare quando le campane suonarono a morto. L’Arciprete Bettoni mi chiamò e mi disse: questo è tuo nonno. Da casa, insieme alla nonna, alla mamma e alla zia Ita guardai la processione al Cimitero da lontano.

Avevo meno di sette anni quando fui ammesso ai sacramenti della Confessione e Comunione (1931). Chi mi confessò, in Convento, fu il parroco di Vilmaggiore, don Filippo Colosio. Ne ho ancora un ricordo dolcissimo. Per la Prima Comunione ricordo la pagnottella dell’Arciprete (fatta dalla sorella sciura Romilda) e il pranzo a casa: tre fratelli, mamma e zia Margaritì. Polenta come sempre, salvo un pane bianco per me che ero il festeggiato. E ancora ci piango per la commozione.

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