VAL DI SCALVE – La transumanza anticipata

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Chi ha un’età “veneranda” ha ovviamente in memoria la poesia di D’Annunzio (“Pastori”) quella del “settembre, andiamo, è tempo di migrare, ora in terra d’Abruzzo i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare”. Da noi la transumanza ha diversi tempi di qualche settimana. Ma quest’anno ad Azzone e Colere (cui si riferisco le due immagini) i due greggi non andavano verso il mare, ma hanno creato comunque un “mare” di pecore, il passaggio suggestivo di questa fiumana di animali che scendono al basso, perché ormai in alpeggio l’erba scarseggia…

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