TAVERNOLA – LA SITUAZIONE CEMENTIFICIO: il 18 gennaio – i creditori diranno (No?) al piano Buzzi per comprare Sacci Vigolo dà l’ok ai carotaggi Ognoli

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Detto in parole povere. C’è l’offerta della Buzzi Unicem (ormai primo produttore italiano di cemento), di rilevare gran parte della Sacci. La Sacci con un lunghissimo documento ne decanta la convenienza, anche perché è con l’acqua alla gola. Ma a decidere saranno le Banche creditrici e ancor più i creditori “chirografi” (non garantiti da nulla, né fideiussioni né altro) che sono una marea (abbiamo l’elenco incredibile di una decina di pagine), la maggior parte per cifre quasi irrisorie visto che qui si parla di milioni di euro e i crediti sono magari per 2 mila euro. Ma sono tutte società che hanno voce in capitolo e che nell’accordo Buzzi non hanno alcuna speranza di vedersi pagare i crediti o ne hanno pochissime. Quindi la data fatidica dell’assemblea dei creditori, fissata per il 18 gennaio 2016 (ore 11.30 Via delle Milizie 3E) ha tutta l’aria di vedere un No netto alla proposta Buzzi. A quel punto cosa succederà?…

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