Lovere – Boom di turisti ma mancano gli alberghi: il Moderno va all’asta

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Frotte di turisti. Lovere in cima alle classifiche dei paesi più visitati e conosciuti in tutta Europa. C’è però un problema che va di pari passo col turismo, quello delle strutture ricettive, che in un paese turisticamente così importante sono davvero poche. Dopo la chiusura anni fa (nel 2009) dello storico albergo Sant’Antonio in piazza XIII Martiri, resisteva l’albergo Moderno, altro storico albergo, il più antico del paese, quattro generazioni, erano i primi del ‘900 Angelo e Giuseppina Conti avevano una stalla e una locanda, per accogliere i viaggiatori e far riposare i cavalli che andavano verso il Passo del Tonale. Nel dopo guerra Antonio e Maria, i genitori di Gianni, hanno riammodernato l’edificio trasformandolo in albergo e ristorante. Gianni cresce, si appassiona all’attività e fa decollare l’albergo, che è stato il punto di riferimento dell’Alto Sebino per tutte le guide turistiche nazionali. Poi la crisi, recente, dovuta anche al Covid, e l’albergo va all’asta. Prima a 2.715.000 euro e ora a 1.145.000 euro, meno della metà, asta il 27 gennaio, albergo con parecchie camere, per ora resta aperto ma le prospettive non sono certo delle migliori. Chiuso anche il Continental, all’entrata di Lovere, in fase di ristrutturazione, ma anche qui non si sa cosa succederà.

 

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