La primavera di fuoco di Casnigo. Il sindaco si trincera nel silenzio. L’ex sindaco si allea con la minoranza e lancia un appello ai suoi ex assessori: “Rispondano alla loro coscienza”.

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Giacomo Aiazzi si trincera nel silenzio. E per ora niente assemblea pubblica. L’ex sindaco Beppe Imberti che sta vivendo una primavera… d’amorosi sensi (amministrativi) con la minoranza alza la voce ma Aiazzi fa il muro di gomma. Nessuna risposta. E sulla questione dell’area ex San Carlo dove il braccio di ferro tra sindaco ed ex sindaco si fa pesante nessuno molla di un millimetro.

Alle voci di Imberti, Aiazzi replica col silenzio: “Perché secondo me – ribatte l’ex sindaco – nemmeno sa cosa ha in mano. Non conosce tecnicamente la questione. Per questo ci ostiniamo a spiegarla e a chiedere un’assemblea pubblica. Non si può far diventare di nuovo industriale un’area che abbiamo faticato tanto a trasformare in residenziale per il bene della salute di tutti i cittadini. Questo è andare contro la volontà della gente. Un PGT nuovo e fatto apposta per ridare vita a quell’aria adesso viene stralciato in fretta e furia proprio da chi lo ha votato con me pochi anni fa”.

Chiaro il dito puntato contro i suoi ex compagni di avventura. Sindaco a parte, cosa dicono i tuoi ex compagni di avventura? “Niente, mi appello alla loro coscienza, vediamo cosa succede. Aiazzi non prende posizione e non la prenderà mai ma da loro mi aspetto un atto di responsabilità. Per anni hanno detto una cosa e ora ne fanno un’altra”.

Giorni clou per sapere cosa succederà nell’area di Via San Carlo, si aspettano i pareri Asl e quelli tecnici richiesti come da prassi del PGT e poi si dovrebbe partire per fare diventare l’area industriale, ma Imberti non ne è così convinto…

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