La prima pagina di Araberara del 4 dicembre

 

Questa è la copertina di Araberara in edicola da domani venerdì 4 dicembre. Annuncia un’inchiesta che occupa seconda e terza pagina sul livello di accoglienza di un profugo nelle parrocchie e conventi della città.

Un inviato del giornale, travestito da profugo, chiedeva ospitalità per sé e i due bimbi piccoli per una notte, dicendo che il giorno dopo sarebbe proseguito per la Germania. Rifiutava i soldi, chiedeva solo ospitalità. Si era dato il nome di Aylan, il bimbo siriano trovato morto sulla spiaggia. Le diverse reazioni sono registrate chiesa per chiesa, con pochissime eccezioni di gentilezza e comprensione (alla Madonna delle Grazie), la maggior parte di fastidio, scortesia e rifiuto con un episodio sgradevole, del frate domenicano che gli schiaccia le dita nello sportello del confessionale in San Bartolomeo o di chi, dopo aver dato un’occhiata dalla finestra, fa rispondere che non c’è nessuno, “sono la donna delle pulizie”. E il gesto solitario della signora che invece per strada gli dà 5 euro e gli regala un sorriso. Raccontiamo punto per punto il “peregrinare” di Giovanni Merla per la città. Un numero quello che esce domani che ci ha visto uscirne… cotti, chiuso alle 4 di notte da Matteo dopo giorni di fuoco, con pc che saltavano, pagine da rifare e noi a insultarci ma poi a fare pace. Un numero che alla fine (al netto di tutti i disastri di una settimana di fuoco) ci è piaciuto un sacco e dove troverete un’intervista esclusiva di Giorgio Fornoni al Vescovo di Chimbote che racconta Padre Dordi (di Gandellino) che domenica 6 dicembre verrà beatificato dal nostro Vescovo Beschi direttamete in Perù (dove è volato anche Giorgio Fornoni) e dove si racconta dalla voce dei protagonisti il martirio di Dordi. Ma anche una storia di un uomo, Alessio, sepolto vivo dieci ore sotto una slavina e sopravvissuto a quello che lui nel suo racconto chiama ‘Il miracolo di Natale’, Alessio è di Nembro. E poi altro, molto altro. Come un nostro paese dove abbiamo scoperto che il 52% non paga gli affitti… pubblici e il Comune si è dovuto inventare un fondo svalutazione crediti… Se avete voglia ci trovate in edicola. Questa è la prima pagina. E stavolta abbiamo deciso di farci lo spot. Perchè ne siamo usciti pazzi. Felicemente pazzi.