VIAGGIO NEL GUSTO – IL “TENTAZIONI” DI COSTA VOLPINO – Et ne nos inducas in… TENTAZIONI

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di Lucio Toninelli

“I can resist anything, but Temptations” (Oscar Wilde) Posso resistere a tutto, ma non alle TENTAZIONI.  Si potrebbero riempire più pagine con tutti gli aforismi di Oscar Wilde sul cibo e sulla cucina, e quasi tutti andrebbero d’accordo con la filosofia di “TENTAZIONI”.

Quella di Wilde era una vera e propria gastrosofia. Un po’ come quella di Giacomo e Sandro che nel loro sito dichiarano così la loro filosofia: “Le anime del ristorante siamo noi: Giacomo e Sandro Pittelli; siamo due fratelli gemelli uniti anche da un’immensa passione per la cucina e la ristorazione. (…) L’obiettivo è quello di trasmettere e comunicare il nostro modo di vivere l’amore per il cibo. (…) Una cucina che richiama la nostra terra d’origine, la Calabria, aperta a contaminazioni dalla cucina italiana, lombarda e contemporanea. Equilibrio è la parola chiave, rispetto è ciò che ne deriva: per gli ingredienti utilizzati e, soprattutto, per i nostri ospiti”.  Perfettamente in linea con quanto trovate.

“Quando sono veramente nei guai, rifiuto tutto tranne che di mangiare e bere” (O.W.). 

Come dar torto a Oscar Wilde, amante dei piaceri della vita? Sì, sì, lo so, abbiamo recitato mille volte in ginocchio “Pater noster… ne nos indúcas in tentatiónem”, – che ora è stato emendato in “non abbandonarci alle tentazioni…”.  Ma come si fa, – imploro – a resistere davanti ai piatti di Sandro proposti da Giacomo, di “TENTAZIONI”, ristorante a Costa Volpino? Cerca di capire, Signore clemente.

E anche tu, Alighieri, dovevi proprio mandarli all’inferno i poveri buongustai? Non bastava un purgatorio con promessa di ravvedimento? Vedi un po’ se gli trovi un posto, anche in terza classe. Bada che comunque io non rinuncerò alla gola.

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