Gianpietro e Maria Luisa, la passione per la moto e per la famiglia, la tragica Pasquetta di sangue

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Le vittime del tragico incidente che si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 18 aprile, sono Gianpietro Beltrami, classe 1966, e Maria Luisa Bonomi, classe 1968, che lavorava in casa di riposo San Giuseppe, a Gazzaniga, dove vivevano. Marito e moglie, una figlia, Simona, di 26 anni, e una passione, quella per la moto, che spesso condividevano anche con una sorella di Maria Luisa e il marito.

Gianpietro e Maria Luisa sono rimasti coinvolti in un terribile incidente mentre erano in sella alla loro moto sulla Valle Rossa, nella zona che unisce la Valcavallina alla Val Seriana. Undici le persone coinvolte nell’incidente. Erano da poco passate le 14,30 quando in località Campella, tre moto viaggiavano in direzione Albino mentre un’auto arrivare dalla strada opposta. L’auto e una delle moto si sono urtate e la macchina ha preso subito fuoco, un motociclista è morto subito mentre l’altro poco dopo. I due vivevano a Gazzaniga, hanno una figlia, Simona, di 26 anni. Sull’auto viaggiava una famiglia con un bimbo piccolo, sono riusciti a uscire dall’auto prima che prendesse completamente fuoco. Altre due moto sono finte contro l’auto che stava bruciando, sulle altre due moto viaggiavano altre 4 persone, una è stata portata in elicottero al Papa Giovanni di Bergamo in codice rosso e un’altra sempre in codice rosso all’ospedale di Brescia. Altri due invece sono stati ricoverati in codice giallo. Sul posto 4 ambulanze, 2 elicotteri del 118, i Vigili del Fuoco di Bergamo e volontari. La strada è ancora chiusa e a dare una mano per smistare l’intenso traffico che si è formato anche la sindaca di Bianzano Nerella Zenoni. Scosso il sindaco di Gazzaniga Mattia Merelli, anche lui motociclista: “Sono notizie che lasciano il vuoto dentro, eventi che lasciano senza parole, esprimo il cordoglio e la mia vicinanza a parenti e amici della coppia, la moto è così purtroppo, queste due ruote a volte non perdonano. Cercheremo in tutti i modi di stare vicini alla figlia”.

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