GAVERINA TERME – Torna a casa la moroniana (e restaurata) “Madonna con il bambino in trono”

216

Nel progetto “Grandi Restauri 2021 – Moroni 500” della Fondazione Credito Bergamasco, presieduta da Angelo Piazzoli, c’era il restauro di sei opere del celebre pittore Giovan Battista Moroni (di cui nel 2021 ricorreva il 500° anniversario della nascita) collocate in chiese della provincia. L’ultima ad essere stata ricollocata è stata la “Madonna con il Bambino in trono tra i Santi Vittore e Fidenzio” nella chiesa di San Vittore a Gaverina Terme.

L’intervento ha consentito di riscoprire un dipinto di Moroni – scrive Piazzoli – non conosciuto al grande pubblico, restaurato da Andrea Lutti e Sabrina Moschitta sotto la Direzione della competente Soprintendenza. Le fotografie permettono di apprezzare il difficile lavoro dei restauratori, che ha salvaguardato un dipinto molto compromesso; i raffronti ‘pre e post’ restauro sia dell’opera completa sia di porzioni della stessa, unite alle riproduzioni tratte da indagini diagnostiche, rendono bene l’idea della complessità e delle eccellenti risultanze dell’intervento. L’opera, firmata e datata 1576 sul basamento del trono, è collocata sull’altare maggiore della chiesa di San Vittore martire, sopra il coro ligneo, a circa quattro metri di altezza. La pala è strutturata secondo uno schema piramidale dove al vertice sta la Vergine con il piccolo Gesù e in basso due figure di santi. Moroni è particolarmente fedele a questo modello compositivo e lo adotta spesso in altre composizioni. La tela raffigurante la Madonna in trono e gli apostoli Giacomo e Giovanni di collezione privata a Milano, ad esempio, presenta lo stesso modulo ed architetture colonnate molto simili. Inoltre, per i due santi che rendono omaggio a Maria nella pala di Gaverina, il pittore ha utilizzato gli stessi cartoni del polittico dipinto poco tempo prima per la chiesa di Fiorano, anch’esso a suo tempo restaurato da Fondazione Creberg. 

 

SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 21 GENNAIO

pubblicità