CASNIGO – Niente processione senza portantini: E la statua del Patrono restò in chiesa…

Povero S. Giovanni Battista! “Condannato” a stare al chiuso per 364 giorni all’anno, chissà come aspettava il giorno della sua festa per poter finalmente uscire a farsi un giretto all’aperto, lui che era abituato, da giovane, a vivere nei grandi orizzonti del deserto e sulle rive verdeggianti del Giordano!

Poveretto, sì, perché quest’anno, nel contesto delle celebrazioni per il Patrono della Parrocchia che porta appunto il suo nome (1), a Casnigo non si è trovato nessuno disposto ad accompagnarlo, nemmeno per la breve passeggiata che è il percorso della tradizionale processione: domenica 24 giugno scorso mattina, infatti, dopo la solenne S. Messa concelebrata dall’arciprete don Giuseppe Berardelli e dal vescovo mons. Leopoldo Girelli, al momento di  dare inizio al tradizionale devoto corteo con la statua quattrocentesca del Santo, con tanto di banda musicale già schierata in attesa sul sagrato, nessuno si è fatto avanti per portare la statua stessa