Carol uccisa a martellate per una telefonata, la ricostruzione del delitto

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Una telefonata. Sarebbe stata una telefonata a far saltare i nervi a Davide Fontana. Una chiamata che ha scatenato l’ira del bancario, terrorizzato dall’idea di perdere Carol Maltesi. Una telefonata con l’ex compagno che le chiedeva quando intendesse trasferirsi a Verona per stare vicino al figlio di 6 anni. Davide Fontana terrorizzato dall’idea di perdere Carol ha così perso le staffe e ha cominciato a picchiarla con un martello. Una telecamera ha ripreso alcuni momenti del delitto. La ricostruzione del delitto è nel provvedimento del gip Stefano Colombo. Carol uccisa con un martello a Rescaldina, da Davide vicino di casa, l’uomo aveva avuto con lei una breve relazione e girato alcuni film per adulti sulla piattaforma Onlyfans, la massacrò con un martello e l’ha sgozzata, fatta a pezzi e congelata per due mesi prima di gettare i resti a Paline, vicino a Borno in una scarpata. Omicidio che i periti hanno fatto risalire al 10 gennaio. Quel giorno Carol e Davide stavano girando insieme un film per adulti ma a un certo punto arrivò la telefonata dell’ex di Carole che le chiedeva quando pensava di trasferirsi a Verona, Carol stava cercando casa in affitto per stare vicino al figlio. Ma appena riattaccato il telefono, Davide ha cominciato a picchiare con il martello Carol.

 

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