ALZANO – La ‘nuova’ Macelleria Licini guidata da Angelo Ghilardi: “Passione per il lavoro e prodotti di qualità”

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In Via Salesiane ad Alzano, nei pressi dell’Ospedale Pesenti-Fenaroli, dal 10 febbraio è stato riaperto uno storico negozio, particolarmente caro agli Alzanesi: la Macelleria Licini, fondata nel lontano 1933. Dopo la chiusura dello scorso autunno, a riaprirla ci ha pensato un giovane di Pradalunga, Angelo Ghilardi.

Ha aperto quasi un mese fa, sei soddisfatto della risposta dei clienti? “Sì, sono molto soddisfatto. Le persone che entrano in negozio sono tutte contente e mi dicono che c’era bisogno di una bottega come questa, dove fare la loro spesa senza doversi spostare di qualche chilometro. Gianni, il precedente titolare, nei primi due giorni mi ha dato una mano, anche per presentarmi ai suoi storici clienti”.

Tu hai 28 anni, quando hai cominciato a lavorare? “Ho iniziato presto, a 14 anni, in una macelleria di Nembro, quella dei fratelli Algeri. Mi occupavo della preparazione dei pezzi, del disosso. Ci sono rimasto due anni e mezzo, quasi tre, poi sono andato in un macello per specializzarmi nella macellazione, ma non era quello che stavo cercando. Ho quindi cominciato a mandare il mio curriculum e alcuni supermercati mi hanno contattato. Tra questi il Gigante, dove sono stato assunto un mese dopo aver compiuto 18 anni. Ci sono rimasto cinque anni e mezzo, cambiando tre diversi punti vendita. Ero partito come apprendista – spiega Angelo – poi sono diventato vice responsabile di reparto; in seguito sono stato al reparto salumeria, per potermi specializzare anche in salumi e formaggi. Devo dire che sono sempre stato abbastanza ricercato perchè giovane con esperienza, e infatti sono stato contattato da Iperal, che mi ha assunto come vice responsabile di reparto; dopo 10 mesi diventato responsabile e hanno cominciato a farmi fare le aperture dei nuovi negozi e ad assegnarmi ragazzi a cui insegnare…

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