ALZANO – Elena, la seconda maturità da ultrasessantenne: “Avevo la necessità di continuare il ‘fine perlage’ del conoscere. Un ‘pellegrinaggio’ impegnativo ma entusiasmante”

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di Luca Mariani

«Un po’ complice il desiderio di continuare a imparare, un po’ l’idea di ributtarmi nel mondo della scuola, unita alla passione per la cucina e non ultimo il desiderio di staccare dalla realtà quotidiana mi hanno riportata dietro un banco.» È il 23 gennaio 2023. Il campanile della chiesa plebana di san Martino diffonde nel cielo cinque rintocchi uguali e uno più acuto. Il vento gelido punge il buio che ha già avvolto Nembro. Elena Monaci ha più di sessant’anni, da circa un mese ha raggiunto il traguardo della pensione e ha deciso di salire le scale che portano all’istituto alberghiero intitolato ad Alfredo Sonzogni. «Io sono già diplomata. Nonostante ciò lo scorso anno credo di aver avuto inconsciamente la necessità di continuare il “fine perlage” del conoscere e dell’apprendere qualcosa di nuovo.»

Elena ha gli occhi scuri come i capelli sempre ordinati e ben pettinati. Dopo il diploma all’istituto magistrale del 1981 è assunta alla scuola media dei Padri Missionari Saveriani di Alzano Lombardo: «Mi occupavo della segreteria scolastica, della gestione delle iscrizioni alle varie feste chi si organizzavano durante l’anno scolastico e insegnavo educazione fisica alle ragazze.»

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