VALCAVALLINA – RUBRI42 – Telecamere e multe, automobilisti esasperati e amministratori… “miopi”

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Fiumi di inchiostro e di parole sono stati versati per la Statale 42 della Val Cavallina, per le lunghe code e le mancanze della classe politica e amministrativa locale e nazionale. Non ci riferiamo solo all’arcinota questione della variante di Trescore/Entratico/Zandobbio, per la quale sono stati stanziati i fondi (grazie alle Olimpiadi del 2026, che inesorabilmente si avvicinano), ma il cui progetto si fa attendere. Ci riferiamo invece alle innumerevoli grida di rabbia e disperazione di
automobilisti e camionisti che ogni giorno passano con i loro mezzi lungo l’arteria della Val Cavallina e che, anno dopo anno, decennio dopo decennio, hanno a che fare con lunghe code e problemi viabilistici che no vengono risolti (o vengono risolti col contagocce, come la rotonda di Borgo). È sufficiente un incidente stradale per bloccare per ore il traffico e creare code di decine o centinaia di autoveicoli.
E poi c’è un’altra questione che fa imbufalire gli esasperati automobilisti: si tratta delle decisioni prese da alcune amministrazioni comunali che puniscono chi cerca di sfuggire alle code sulla Statale prendendo alcune scorciatoie. Ebbene, nel corso degli anni alcuni comuni hanno messo limitazioni e telecamere (nei giorni scorsi si è parlato delle nuove telecamere che verranno messe a Zandobbio in Via della Vena) che vanno a punire, multandoli, quegli automobilisti e motociclisti che, esasperati, si immettono in queste vie alternative e ‘salta coda’. …
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