TRESCORE – CHERIO SICURO E LA GUERRA DEI CESTINI Puliscono il Cherio e trovano una discarica. Mara Rizzi: “Un lavoro troppo lungo, servirà una ditta per portare via tutto”

 

Pulire il fiume da rovi e alberi? Sì, ma qualcuno non ha fatto i conti con qualcos’altro, con i quintali di rifiuti che per anni sono stati riversati nel Cherio e che il tempo ha celato con la vegetazione che ha coperto tutto.

Così sabato 28 marzo i volontari che hanno dato il via a Cherio Sicuro hanno dovuto faticare per asportare di tutto dalle sponde e dall’alveo, in particolare nella zona posta tra il ponte che dalla strada provinciale porta alla Calvarola e il ponte che porta a Zandobbio. Qui è stato ritrovato di tutto, con i lavori che dovranno proseguire, affidandoli stavolta ad una impresa. “I volontari hanno ripulito l’alveo nei vari punti compresi da Casazza fino a Palosco – spiega Mara Rizzi, assessore all’ambiente che ha ideato e gestito l’operazione – in totale sono stati più di 100 i volontari che hanno lavorato su un percorso fluviale di 10 chilometri. Ognuno dei cantieri coinvolti è stato presidiato da un volontario dell’Associazione Radioamatori Italiani al fine di collegare i cantieri tramite ponte radio servito dalla postazione trasponder mobile provinciale….I Volontari arrivano poi sul Cherio, nel tratto tra Trescore e Zandobbio e scoprono una discarica. “Quando siamo arrivati all’altezza del Cherio tra i punti che portano a Zandobbio e alla Calvarola, ci siamo trovati di fronte ad una vera discarica….

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