TAVERNOLA – LA POLEMICA – Il Cementificio può bruciare rifiuti? “No, solo combustibile derivante da rifiuti. Ma si è impegnato a non farlo”

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Un emendamento a una legge che cerca di mitigare gli aumenti dei costi delle bollette… e poi una manina notturna, come succede spesso quando c’è una legge carrozzone, ha fatto mettere una frasettina che consente ai cementifici di bruciare rifiuti nella stessa quantità di quella concessa ma in tempi più ristretti. Perché già così alcuni cementifici possono bruciare rifiuti. “Ti faccio un esempio, se prima in certi cementifici finora avevano un limite di tot mila tonnellate l’anno di rifiuti, adesso possono bruciarle in due o tre mesi, tutti insieme. A Tavernola il Cementificio non può bruciare rifiuti, solo CSS, che è un combustibile derivante dai rifiuti, ma già trattato, quindi almeno in teoria meno pericoloso e questo potrebbe già farlo in base alla legge, fin dal marzo 2017”. Il sindaco Ioris Pezzotti è impegnato a spegnere l’allarme creato sui social dalla notizia che i cementifici possano bruciare in un colpo solo tutta la quantità di rifiuti concessa.

“Ma Tavernola non ha alcuna autorizzazione in questo senso. E ricordo che che nel 2019 l’ing. Rizzo, responsabile dei cementifici Italcementi, ha dichiarato che a Tavernola non si brucerà nemmeno il CSS senza il consenso della popolazione”….

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