RIVA DI SOLTO – IL PERSONAGGIO – Zù riapre con lo chef Angelo Bonfitto, 27 anni: “Dal Lido 84 dei fratelli Camanini al Colletto e ora mi metto in proprio, ecco come sarà…”

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Angelo ha gli occhi grandi e scuri, dove ci puoi vedere dentro quel tutto che ti può far sognare. Che se non sogni a 27 anni non sogni più. E Angelo Bonfitto ha deciso di tirare fuori quel sogno dallo sguardo e servirlo ai tavoli. Già, fra pochi giorni Angelo apre il suo ristorante, e non un ristorante qualsiasi, riapre Zù, a Riva di Solto, che è un marchio. Uno storico marchio di qualità nel mondo della ristorazione. Quella qualità che i precedenti storici gestori, Patrizia e Marcello, hanno curato nei minimi particolari per 40 anni. Ora il passaggio di testimone, non così scontato, anzi, le richieste per riaprire Zù sono state davvero tante ma Patrizia e Marcello hanno scelto Angelo. E la scelta non è certa casuale “Io arrivo dalla Puglia, Gargano, sono qui da 15 anni, siamo arrivati in Val Seriana e i miei genitori sono residenti ancora a Piario, lavoravano a Valbondione, sempre nella ristorazione, l’hotel Gioan a Lizzola. Dopo le scuole medie mi sono iscritto al Liceo Scientifico a Clusone, i miei genitori essendo nel settore della ristorazione erano titubanti nel farmi intraprendere la stessa strada e così mi hanno iscritto al Liceo ma non era il mio posto. Dopo un po’ di battaglie scolastiche l’ho avuta vinta e mi sono spostato all’High Ischool di Bergamo, dove ho intrapreso un percorso di 5 anni, ho preso il diploma e ho fatto la mia prima esperienza da Cece e Simo a Bergamo, dove ho conosciuto lo chef Filippo Cammarata che ora lavora all’Osteria Tre Gobbi, sono molto legato a lui, l’input per intraprendere questa strada me lo ha dato lui e ho avuto la possibilità di esprimermi e di affrontare stage importanti, prima al Piazza Duomo ad Alba, un 3 stelle Michelin e poi al Ristorante Reale di Castel di Sangro, altro 3 stelle, poi sono stato al LoRo di Trescore, sei mesi e poi a San Vito di Cadore in un altro ristorante con una stella Michelin,  un ristorante piccolo con una cucina diretta, prodotto, materia prima e piatto”. Insomma, un bagaglio di esperienze importanti che fanno definitivamente innamorare Angelo della cucina. E Angelo quando parla di cucina si illumina, quella passione che va oltre un mestiere, che diventa una strada, diventa la vita.

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