GRONE Centrale a biomasse, tante polemiche e un nulla di fatto. Il sindaco Corali: “Mancata creazione di posti di lavoro e 50.000 euro in meno nelle casse comunali”

Qualche anno fa si è molto discusso in Valle Cavallina sul progetto di realizzazione di una centrale a biomasse. Poi, da un bel po’ di tempo a questa parte, è calato il silenzio su questo argomento. Chiediamo al sindaco di Grone Gianfranco Corali se ci sono novità al riguardo.

 

Dopo oltre due anni di lavoro, di approfondimenti e di ricerca, dopo aver sentito consulenti specializzati nella materia si era giunti alla scelta della migliore tecnologia disponibile per la realizzazione di un impianto a biomasse sul territorio di Grone, in località Pira, con una soluzione di qualità dal punto di vista sanitario ed ambientale con l’obiettivo primario di salvaguardare la popolazione del comprensorio ed il territorio. Purtroppo – spiega il primo cittadino – nonostante i numerosi incontri e Consigli Comunali, si sentivano voci spesso non corrette e non vere in merito all’argomento, voci create ad arte per generare confusione e dubbi sul lavoro svolto dall’amministrazione comunale, dalla Val Cavallina Servizi e dai suoi consulenti. Prima di considerare la possibilità di realizzare questa tipologia di impianto sul nostro territorio sono state… SU ARABERARA IN EDICOLA A PAG. 44