FINO DEL MONTE – Giulio, verso la fine del mandato: “La scuola, lo svincolo della Laca e… i miei figli mi chiamano ‘il comandante’, anche a casa sono il sindaco e devo decidere”

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Il mercoledì per Giulio Scandella è il giorno dedicato al Comune; sono passate da pochi minuti le 10:30, sulla sua scrivania progetti (e sogni) non mancano di certo. Sindaco da quattro anni e qualche mese, ma amministratore da tre mandati, che significa 15 anni, prima da consigliere, poi da assessore: “Se mi ricandido? Adesso è decisamente troppo presto per dirlo, non ne ho ancora parlato con il nostro gruppo. Ci siederemo per capire se ci sarà l’intenzione di proseguire, ma non penso lo faremo prima di fine anno”.

In questo rush finale cosa è rimasto nel cassetto? “Ci sono due progetti che abbiamo affidato ma che purtroppo non vedremo realizzati prima delle elezioni. Il primo è l’intervento di riqualificazione energetica della scuola Primaria che deve essere necessariamente eseguito durante il periodo estivo, quando l’edificio è chiuso e quindi è rimandato al 2024. Si tratta di un lavoro di 515 mila euro che consiste nella realizzazione del cappotto, nella sostituzione dei serramenti, nella realizzazione del vespaio su tutto il piano terra e nell’installazione di un impianto di ventilazione meccanica che consentirà il ricircolo dell’aria, che sarà sempre pulita all’interno delle aule. La seconda opera è invece quella che riguarda lo svincolo della Laca, sulla strada che da Clusone sale a Castione della Presolana all’altezza dell’innesto per Onore e Songavazzo. Purtroppo abbiamo avuto l’ingresso di Anas che come per la variante di Cerete ha provocato l’allungamento dei tempi nella fase di rilascio dei pareri progettuali. In questo momento è in fase di redazione il progetto definitivo – esecutivo che è stato finanziato da Comunità Montana, provincia di Bergamo e dai Comuni di Fino del Monte, Rovetta, Onore e Songavazzo. Il progetto è stato modificato dopo alcune richieste della Provincia e ora siamo in attesa che Anas rilasci un parere… ci auguriamo arrivi entro la fine dell’anno, in modo da riuscire ad andare a bussare in Regione per ottenere un finanziamento. È un’opera molto importante per la viabilità e per la sicurezza di chi percorre questo tratto di strada a scorrimento veloce su cui si immettono molti mezzi e che è di interesse sovracomunale”.

Ultima estate da sindaco, come la stai passando? “Ho fatto una settimana di ferie e poi si continua a lavorare. Le cose da fare sono molte, continuiamo ad inseguire i bandi, soprattutto quelli di Regione Lombardia, che hanno scadenze molto strette e non sempre si riesce ad essere pronti. Uno dei più grossi problemi che abbiamo proprio sui bandi riguarda l’area del campo di calcio della Finese, che è su proprietà demaniale e non è nemmeno sul territorio comunale di Fino, ma è una parte sul Comune di Onore e una su Songavazzo… insomma non possiamo fare molto, perché i criteri dei bandi non ci consentono di partecipare su proprietà in concessione”.

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