CASTELLI CALEPIO Quel commissariamento che non c’è mai stato e l’ira di Benini: “Un conto è il bilancio, un conto è il paese. Cambiamo il PGT, ci saranno sorprese”

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Alla fine il bilancio è finito dal…commissario. E le scaramucce interne al gruppo di Giovanni Benini infiammano l’estate, lui nell’inedito ruolo di pompiere tenta di buttare acqua sul fuoco: “Un semplice disguido e qui hanno fatto un can can – commenta Benini – hanno fatto passare la cosa come se il paese fosse stato commissariato. In realtà non è così, anzi, un ritardo sulla delibera del bilancio, il commissario ha controllato tutto e ha visto che è tutto ok. E così il 29 giugno si va ad approvare il bilancio, tanto rumore per nulla, semplicemente qualche giorno di ritardo. E’ un bilancio che fa invidia a tanti, c’è un Prefetto che fa finalmente il suo lavoro e fa rispettare la legge”. Quindi tutto rientrato? “Neanche è uscito niente, ero al mare e mi sono ritrovato il telefono intasato perché c’erano in giro locandine di un quotidiano dove c’era scritto che Castelli era commissariato, roba da pazzi, bisogna stare attenti con le parole, siamo qui più uniti che mai”…

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