CHIESA – I ragazzi bergamaschi dal Papa: “Tornati a fare chiasso nel segno della speranza”, INSERTO CON FOTO E RACCONTI DEI RAGAZZI

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Insieme al Vescovo Francesco, da Papa Francesco. Un viaggio, un pellegrinaggio, un tornare a stare insieme, a pregare, a sperare, a sorridere, a vivere. 53.000 ragazzi, di cui 2600 bergamaschi, a Pasquetta, a Roma per condividere un momento unico con il Papa dal titolo “#seguimi”. Quello in piazza San Pietro è stato il primo evento di una simile portata dall’inizio della pandemia e coinvolgere gli adolescenti in tutto ciò è il segno di ripartenza più vero e sincero che ci possa essere. Con il loro modo di fare, la loro spensieratezza e il loro entusiasmo si sono riversati per le strade di Roma e poi in piazza San Pietro, sempre pronti “a fare chiasso”, incoraggiati anche da Papa Francesco. Dal silenzio di quella piazza San Pietro deserta durante la preghiera del Santo Padre nella fase più acuta della pandemia, a una piazza gremita di adolescenti desiderosi di incontro, gioia e vita. Giorni intensi per i ragazzi guidati dal Vescovo Francesco, che con i giovani ha sempre dimostrato di avere una marcia in più: “Oggi il grande numero ha preso forma nei vostri singoli volti – ha spiegato il Vescovo Francesco – e mi sono reso conto di quanto il Signore possa fare. Ha raggiunto il cuore di tanti ragazzi e vi ha fatto vivere un’esperienza significativa che sono certo custodirete con cura. Voi siete la speranza”. E come diceva Bob Dylan: “Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro”….

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