CENE – La ‘classe tagliata’ dal Provveditore e la protesta dei genitori

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Quello che viene da quasi trenta famiglie di bambini che quest’anno hanno frequentato la quinta Elementare di Cene è un vero e proprio grido di dolore e di rabbia. Decine di madri e di padri preoccupati del futuro scolastico dei loro figli.

Veniamo ai fatti. La scuola Elementare ‘Ermenegilda Poli’ di Cene ha due classi quinte. La scuola Media, sempre di Cene, ha due classi prime. Ciò farebbe pensare che gli alunni che stanno per fare il salto dalla quinta Elementare alla prima Media verranno accolti il prossimo settembre in due classi.

E, invece, per una decisione piovuta dall’alto, questo potrebbe non capitare. Il Provveditore agli Studi di Bergamo ha infatti deciso che una delle due classi prime delle Medie cenesi verrà abolita, obbligando quasi trenta scolari a frequentare la stessa classe. Un’assurdità, specialmente in questo periodo tuttora segnato dall’epidemia di Covid-19 (che dovrebbe consigliare di mettere il minor numero possibile di studenti in una sola classe). Senza contare che tra questa trentina di bambini (perché a 11 anni si tratta ancora di bambini…) ce n’è uno a cui è stata riconosciuta la diagnosi del ‘disturbo dello spettro autistico’.

Tra l’altro, l’articolo 5, comma 2 del DPR nr. 81/2009, nonché come esposto nelle Circolari del MIUR (il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), al fine di garantire l’inclusione scolastica prevista dal D.Lgs. 66/2017, è stato sempre reiterato l’invito ad evitare di formare classi con più di 20 unità in presenza di alunni che presentano connotazione di gravità.

Già questo dovrebbe far capire che non si possono mettere così tanti alunni in una sola classe, al di là delle necessità del Provveditorato di tagliare le spese… ma le spese non vanno tagliate sulla testa dei bambini e delle loro famiglie!

Abbiamo incontrato in una casa di Cene alcune mamme di questi giovanissimi studenti. Queste mamme si sono fatte sentire dal Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Gazzaniga, Andrea Carrara, che ha dimostrato di condividere le osservazioni dei genitori. In questi giorni è stata anche scritta e firmata da quasi 30 genitori un’accorata lettera rivolta al Provveditorato (Direzione scolastica territoriale di Bergamo), al Dirigente scolastico (che abbiamo già citato), al sindaco di Cene Edilio Moreni e all’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Patrizia Stefenetti. 

Lasciamo la parola alle mamme che, come si sa, quando c’è da difendere i loro figli sono, giustamente, molto combattive, in particolare quando c’è da tutelare i loro sacrosanti diritti.

Quando vi è stata comunicata la decisione di eliminare una delle due prime classi delle scuole Medie?…

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