CASTELLI CALEPIO Benini chiede all’ex sindaca leghista Belotti 58.000 euro per una vecchia vicenda amministrativa: strappo con la Lega. La maggioranza è in bilico

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Da Giovanni Benini ci si può aspettare di tutto. E luglio non fa eccezione, che i fuochi d’artificio non vanno certo in ferie. Anzi. L’esplosione è di quelle fragorose e stavolta rischia di far saltare il banco. Consiglio comunale nel giorno del Patrono, e fin qui l’anomalia ci può anche stare, anche se nei giorni scorsi la polemica sembrava tutta lì. Si va in consiglio, c’è da votare il bilancio che il commissario aveva intimato di sistemare entro fine mese. Ma succede il botto, se il bilancio viene votato, la variazione di bilancio non è così semplice da far digerire a qualcuno della maggioranza. Votando la variazione si dà il là al recupero di 58.000 euro a chi era sindaco nel periodo in cui ci fu un errore sempre su una questione di vecchi depuratori e in quegli anni la sindaca era Clementina Belotti, leghista di punta della maggioranza di Benini: “Una storia di molti anni fa – spiega il sindaco Giovanni Benini – e io sono dispiaciuto che l’ex sindaca si trovi a dover pagare una multa per una vicenda che avranno seguito altri, ma io non ci posso far nulla, la sentenza parla chiaro. Una variazione di bilancio per pagare una sanzione della Provincia, ora arrivata a sentenza, noi non possiamo farci nulla, ci sono pareri di avvocati e quant’altro…

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