ALBANO SANT’ALESSANDRO – Cinque amici, il Birrificio Misma e quelle 12 birre ispirate ai segni zodiacali

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Mauro, Michela, Stefano, Andrea e Michele. Cinque amici e una passione in comune, quella per la birra. È un pomeriggio di metà giugno e il Birrificio Misma spegne due candeline proprio in questi giorni. Un’attività ‘giovane’, ma frizzante e piena di idee. Michela, che di cognome fa Carobbio, 37 anni originaria di Nembro, si prende una pausa per raccontarci questa realtà che ha la sua casa ad Albano Sant’Alessandro.

Partiamo proprio dai protagonisti di questa avventura: “Mauro Brigati, classe 1985, di Grassobbio, poi il mio ragazzo, Stefano Cafro, 40 anni di Nembro, Andrea Carrara, 38 anni, anche lui di Nembro, e Michele Piantoni, 38 anni, di Pradalunga. Ognuno di noi ha mantenuto la propria professione e un po’ la fatica è anche questa perché il tempo che dedichiamo non è molto, ma per fortuna siamo in cinque. Ognuno di noi ha il proprio ruolo, chi ha fatto il corso si occupa della produzione, mentre io e Andrea siamo gli addetti alla vendita”.

E il nome dell’attività è studiato nei suoi particolari… “Misma è l’acronimo dei nostri nomi, ma anche un modo per richiamare il nostro territorio”.

Siete quasi tutti della Val Seriana, ma siete finiti in Val Cavallina… “Per noi è stata un’occasione ghiotta, di quelle da non perdere. Mauro frequentava i vecchi proprietari del birrificio che però avevano intenzione di lasciare e quindi abbiamo avuto la fortuna di trovarci in un posto che era già predisposto per ospitare questa attività. Abbiamo una parte dedicata alla produzione, dove ci sono gli impianti, ma anche una molto semplice dedicata alla vendita e alla degustazione”.

Riavvolgiamo il nastro… “L’idea di dedicarsi al mondo della birra è nata da Stefano e io ho deciso di seguire lui. Tutto è nato qualche anno fa, quando lui ha seguito un corso di birraio artigiano a Padova. È proprio lì che ha conosciuto Michele e Mauro”.

La scintilla che ha innescato un progetto che ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel 2019: “Io e Stefano avevamo intenzione di dare il via ad un progetto sociale che coinvolgesse i ragazzi con disabilità visto che lui è stato in passato un educatore presso una cooperativa e io insegno Lettere. Poi è arrivata l’occasione di dare vita ad un progetto insieme e l’attività è nata con una doppia finalità, da una parte ci saremmo sicuramente occupati della produzione di birra, ma senza dimenticare l’aspetto sociale coinvolgendo la Cooperativa San Martino…

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