VIGOLO – Il trionfo dello stracchino ‘Bronzone’

Per ‘Monti e Laghi nuova cooperativa’ è stato l’ennesimo successo: la prestigiosa  ‘Assocasearia’ di Pandino ha assegnato il primo premio della categoria allo stracchino ‘Bronzone’ nell’ambito del trofeo ‘S. Lucio’, intitolato al santo protettore degli alpeggiatori e dei casari.

“Non è la prima volta – spiega il presidente della cooperativa e casaro Giambattista Bettoni, 34 anni – la prima è stata nel 2008, cui sono seguite le vittorie del 2012, del 2014. Quest’anno a sollecitare la nostra partecipazione al concorso è stata soprattutto mia moglie Arianna, che nell’ambito della cooperativa si occupa dell’ufficio, ma non pensavamo che la nostra piccola realtà avrebbe potuto sbaragliare  più di duecento marchi affermati  provenienti da tutto il territorio nazionale…”.

Nella cooperativa Bettoni è entrato come dipendente nel 2006 appena diciottenne, fresco degli studi compiuti presso l’Istituto Agrotecnico di Lodi Vecchio, indirizzo lattiero-caseario, durante i quali aveva potuto approfondire la sua preparazione. Il progetto della cooperativa era nato da poco:

“Devo dire che l’inizio non è stato facile – ricorda – ero giovane e inesperto, ma la passione e i consigli dei più esperti di me mi hanno incoraggiato ed aiutato molto, e anche adesso che mi hanno nominato presidente sono consapevole della responsabilità che questo comporta e cerco sempre di fare del mio meglio”.

La cooperativa conta ora sei dipendenti in totale, lavora ogni giorno 35 quintali di latte, di cui la metà serve per la produzione dello stracchino “Bronzone”, la punta di diamante del caseificio, unico nella sua versione a breve stagionatura; il resto serve per  una quindicina di  altri prodotti, tra cui formaggi di vario tipo, mozzarelle, yogurt, crescenza, ecc… , tutti prodotti utilizzando il latte delle mucche che pascolano nei prati di Vigolo e dintorni.  Dei dieci Soci della cooperativa, sono otto le aziende agricole vigolesi che conferiscono il loro latte al caseificio, le altre due si trovano a Endine ed a Viadanica;  il 90% del bestiame pascola all’aperto e solo il 10% viene allevato  in stalla:

“La vendita diretta avviene sia nello spaccio del caseificio, a Vigolo, sia nei negozi di Sarnico e di Endine, dove, altre ai nostri prodotti, si possono trovare altri latticini bergamaschi e lombardi selezionati con cura fra i produttori locali. Durante la pandemia abbiamo venduto i nostri prodotti anche on line, anche se il nostro sito non è ancora completo. Lavoriamo inoltre  per alcuni supermercati e per le botteghe di Bergamo, e anche se il prezzo dei nostri prodotti è un po’ più alto di quello della grande distribuzione, i nostri clienti vi si adeguano volentieri, perché sanno che possono contare sull’eccellenza della qualità e sull’assoluta tracciabilità dei prodotti che offriamo”…

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