Valbondione Un paese contro il parroco “La smetta di dare cose non sue ai profughi”. 80 firme (180 abitanti). Lettere in Curia

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Ottanta firme per un totale di 180 residenti: “Di cui però una trentina sono minorenni, alcuni non li abbiamo trovati in casa e altri fanno parte di quello che è l’entourage del …dis-onorevole Sergio Piffari”. La donna che porta la lettera in redazione non va per il sottile: “Abbiamo spedito questa lettera al Parroco perché adesso siamo stanchi e un’altra lettera l’abbiamo mandata in Curia. Adesso ci devono ascoltare. Non si può andare avanti così”. Le persone ce l’hanno con Don Michele Alessandro Rota, che è stato per tantissimi anni missionario in Bolivia, e che quindi è già portato di suo ad accogliere chi è in difficoltà. Ma qui non l’hanno presa bene, e bene è un eufemismo: “Visto che il nostro parroco – va giù duro la donna che non vuole che si metta il suo nome – ha dato la sala per la scuola a questo punto dia anche le camere, questi ragazzi non sono scappati dalla guerra, io non dico di non aiutarli ma non a spese nostre, noi siamo stanchi e sono troppi per il numero di abitanti che siamo. Adesso basta. E se non cambia qualcosa faremo azioni eclatanti”….

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