TAVERNOLA – Due anni fa la minaccia della frana: il Ministero ha stanziato 10 milioni

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Frana di Tavernola

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha fatto il punto sui fondi da destinare al recupero dell’area franosa del monte Saresano. Rispondendo all’interrogazione dell’on. Devis Dori, il Ministro ha specificato anche le cifre in ballo per i futuri interventi di “mitigazione della frana”: stabilito che il fabbisogno complessivo si aggira sui 15 milioni, che la regione ha messo a disposizione 4.810.688,8 euro al Ministero sono stati chiesti 10.189.311,14 euro. Il 16 dicembre scorso è stato emesso il Decreto ministeriale che li stanzia. Questa la notizia che consentirà di avviare i lavori appena completati gli studi delle Università incaricate. Il Ministero fa anche sapere che tutto il movimento franoso è costantemente monitorato e si stanno effettuando ricostruzioni di tutti “i movimenti franosi verificatisi all’interno della concessione mineraria”.

Tra poco sarà un anniversario. Nel febbraio 2021 la strada che in alto, nella zona detta  “Squadre”, congiunge Vigolo con Parzanica, mostrò improvvisamente una lunga “crepa” che si allargava quotidianamente di circa 1 cm.

Subito interrotta la strada, e subito applicato il divieto di circolazione anche sulla via principale per Parzanica (quella che sale dalla rivierasca), Parzanica rimase quasi isolato: lo si poteva raggiungere infatti solo attraverso una mulattiera che attraversa il culmine del Monte Saresano e scende quindi dall’alto su Parzanica.

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