PONTE NOSSA – La Croce Rossa di Nossa in servizio al festival di Sanremo: “Dalla gag con John Travolta alla tosse di Umberto Tozzi…”

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Luca Mariani

Al 74° Festival della canzone italiana c’è anche un po’ di val Seriana. Tra le centinaia di volontari impegnati per la gestione della kermesse canora e dell’ordine nelle vie di Sanremo sono stati impegnati anche due squadre della delegazione alta valle Seriana della Croce Rossa Italiana, partiti dalla sede di Ponte Nossa.

Il vicepresidente del comitato della Croce Rossa di Sanremo conosce bene un volontario della delegazione di Alzano Lombardo. Sono amici e già in passato si erano aiutati a vicenda. Quest’anno ha chiesto se c’era qualcuno disponibile ad andare in riviera a dare loro una mano durante il Festival. Noi siamo in buoni rapporti con Alzano, così loro hanno chiesto a noi della delegazione Croce Rossa alta valle Seriana. Noi abbiamo accettato. È stata un po’ una casualità, che ci ha portato ad andare a più di 400 chilometri a dare una mano ai colleghi di Sanremo”. Occhiali da vista alzati e appoggiati sui capelli ormai bianchi. Dario Roggerini è pacato, ma felice. Lui è il delegato della CRI nossese.

«Ai colleghi sanremesi interessavano i soccorritori, perché durante il Festival hanno un enorme sovraccarico di lavoro. Noi abbiamo dato la disponibilità a fare qualsiasi tipo di servizio. Infatti nei primi due giorni ne abbiamo fatti una decina.» Racconta sempre il gornese Dario con un sorriso gentile che gli stringe gli occhi in sottili fessure. La prima squadra da lui capitanata ha salutato il coccodrillo nossese la mattina di mercoledì 7 febbraio.

Appena arrivati a Sanremo i quattro volontari dell’alta valle Seriana sono stati ricevuti con affetto dai colleghi della Croce Rossa locale: «Sottolineiamo anche l’ospitalità dei crocerossini sanremesi che ci hanno accolti nella loro sede, ci hanno dato le loro camere e ci hanno offerto i pranzi.» Spiega ancora Dario. Questo scambio di esperienze e questo confronto sulle modalità operative con gruppi di altre regioni è stato per il delegato di Ponte Nossa un elemento molto arricchente nei due giorni al servizio del Festival. Anche il secondo quartetto di volontari che ha raggiunto le vie tra il Casinò e la fontana Zampillo, il venerdì 9 febbraio, condivide questa riconoscenza verso i colleghi liguri e la soddisfazione data dalla comparazione con i loro metodi.

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