LEFFE – Simone, classe 2004, il nuovo portiere del… Torino: “Ho cominciato a 4 anni all’oratorio di Leffe e ora…”

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Da Leffe a Torino passando per Pescara. Un viaggio lungo l’Italia per inseguire una passione, quella per il calcio, che gli fa battere il cuore da sempre. Simone Servalli, classe 2004, di ruolo portiere, è approdato da poche settimane alla Primavera del Torino, dove affiancherà il titolare Pietro Passador nella seconda metà della stagione. Nella prima ha difeso i pali della Primavera del Pescara con otto presenze e la sua porta è rimasta inviolata in tre occasioni nel campionato Primavera 2.

Ma riavvolgiamo il nastro, torniamo a Leffe e ai primi calci al pallone.

Ho iniziato a giocare a calcio fin da piccolo – racconta Simone -, una passione che ho sempre condiviso con mio papà Abele (che è presidente del Calcio Leffe che milita in Prima Categoria, ndr) che giocava a calcio, anche se nei dilettanti, ed era un difensore. Avevo quattro, cinque anni e giocavo nella squadra dell’Oratorio del mio paese poi, dopo circa un anno e mezzo, durante un torneo mi ha notato l’Atalanta, che durante il provino mi aveva fatto giocare in attacco, perché mi aveva visto giocare in entrambi i ruoli… beh, non ero male in attacco, ma ero più forte in porta e ho sempre proseguito così, anche nelle giovanili dell’AlbinoLeffe e poi nel Pescara”.

La famiglia è un punto fermo per Simone anche quando a dividerli c’erano oltre 600 chilometri: “Mamma Lara, papà e mia sorella Francesca, che è più grande di me e che però gioca a pallavolo (sorride, ndr), sono contenti per me e mi supportano. Sono lontano da casa già da un paio di anni e sì, un po’ mi manca, anche se mi sono sempre trovato bene sia con i compagni di squadra che con lo staff e quindi non è stato così difficile….

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