IL CASO Clusone ha rischiato di perdere il Comando di Compagnia Carabinieri “Il Prefetto ci ha detto che si pensava di spostarlo in bassa valle. Via libera al progetto in Comunità Montana”

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Si è sbloccata definitivamente la faccenda della Caserma dei Carabinieri di Clusone. Quella che sembrava una boutade del sindaco Paolo Olini assume, dopo l’incontro della scorsa settimana in Prefettura, addirittura una valenza “salvifica”. Infatti si è venuti a sapere,

nell’incontro col Prefetto, che la sede della Compagnia dei Carabinieri di Clusone stava per essere “spostata in bassa Valle”. Nessuno ne sapeva niente. Il tutto era nato dalla notifica di sfratto fatta dalla famiglia Merletti ai Carabinieri ospitati nello stabile attuiale di loro proprietà. Da lì era (ri)nata l’esigenza di avere una nuova caserma. Di cui si parla da un ventennio con varie proposte mai andate in porto. L’intuizione di Olini lanciata in un’intervista ad Araberara del 28 agosto scorso di posizionare la caserma nell’attuale sede della Comunità Montana adesso ha gambe per reggersi…

 

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