CASTIONE – Bufera sul Monte Pora: chi deve fare il collettamento fognario fino a Lantana?

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Massiccio della Presolana

Ad Agosto 2023 era scoppiato il caso: il sindaco Angelo Migliorati con un’ordinanza minacciava di revocare l’agibilità a tutto il complesso del Monte Pora. Perché? Perché chiedeva che i proprietari degli appartamenti (circa 600) e le società che agiscono nella stazione turistica realizzassero il collettamento fognario portandolo fino a Lantana, sette chilometri più in basso, circa  3 milioni di spesa a seguito di uno sversamento di liquami per un breve tratto fognario. L’ultimatum del sindaco si rivelò poi un penultimatum e dopo il deposito di 27 ricorsi al Tar tra enti e proprietari (600 circa ), alla vigilia dell’udienza del 08.05.2024, l’ordinanza del sindaco in data 06.05.2024 venne revocata, anche per la minaccia di un esposto per “abuso di potere”.

La situazione fognaria al Monte Pora è comunque da risolvere. In realtà era stata risolto già nei primi anni 80 al termine della lottizzazione quando era stato realizzato il depuratore, che però è fermo da vent’anni e passa e ci sono in proposito due pareri tecnici contrastanti, uno lo definisce “sovradimensionato” (e in quanto tale non adeguato perché, se non ha un carico sufficiente non… depura), l’altro “sottodimensionato” (e anche qui non… depura). Ma al termine della lottizzazione 1984  i servizi erano stati completati  dal lottizzante e collaudati  e il Comune di Castione aveva preso in carico tutto il complesso con tutti i servizi o no?

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