BERGAMO RETROSCENA C’è uno Stadio in vendita L’Atalanta in pole ma…

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FABIO SPATERNA

Palafrizzoni ha deciso di affiggere il cartello “Vendesi” sui muri dello stadio comunale, ma negli affari – così come nel calcio, del resto – non sempre è il più forte ad avere la meglio. Ecco quindi che la cessione dell’impianto all’Atalanta – al momento l’unico soggetto realmente interessato ad accaparrarsi lo stadio in vista di un restyling che non potrebbe che fare bene alle casse della società nerazzurra – non è, a conti fatti, così scontata come sembrerebbe. E’ vero infatti che l’operazione – 7,8 milioni di base, più ulteriori milioni per rammodernare l’impianto – non è per tutte le tasche, ma in fondo qualcuno pronto a fare lo sgambetto ad Antonio Percassi in occasione dell’asta, in programma nei prossimi mesi, potrebbe anche esserci. Magari, per cercare di sfruttare l’effetto sorpresa, potrebbe spuntare un fondo immobiliare, o una cordata di imprenditori pronta al colpo grosso: anche perché, ottenuto lo stadio a un buon prezzo, la fase due dell’operazione sarebbe quella, inevitabile, di sedersi nuovamente a trattare con lo stesso Percassi per la concessione dello stadio all’Atalanta. Certo, il presidente atalantino si è tutelato, e in base all’accordo strappato all’amministrazione comunale in occasione della stipula dell’ultimo contratto d’affitto, nel caso in cui lo stadio venga ceduto a un soggetto terzo questo dovrà versare nelle casse nerazzurre circa due milioni, a compensazione di quanto messo in campo quest’estate in occasione della prima parte della riqualificazione dello stadio..

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