ALBINO – Una luce sulla scuola di Bondo Petello: riparte la prima Elementare? L’appello della dirigente scolastica alle famiglie per iscrivere i figli a Bondo. Questione luminarie, la risposta della Giunta Terzi

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A scendere in campo a favore della sopravvivenza della classe prima della scuola Primaria di Bondo Petello, frazione del Comune di Albino, era stato nientemeno che l’ex deputato leghista Daniele Belotti, che fra pochi mesi potrebbe entrare nel Consiglio Regionale della Lombardia. L’allora capogruppo del Carroccio nella Commissione Istruzione della Camera aveva scritto al Ministro dell’Istruzione e Università del Governo Draghi e al direttore scolastico provinciale chiedendo di rivedere la decisione di sopprimere la prima classe di Bondo. Una classe che dal Provveditorato era stata condannata alla chiusura a partire dall’anno scolastico 2022/2023; la causa era lo scarso numero di bambini iscritti, solo otto, mentre il numero minimo è di quindici, o di tredici se è presente un bambino disabile. La mancata iscrizione di bambini residenti ad Albino capoluogo o nelle altre frazioni ha complicato le cose portando alla chiusura della classe.

Adesso, però, si è accesa una luce che fa ben sperare. La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo ‘Gioele Solari’ di Albino, Daniela Zanga, lo ha spiegato in una sua lettera aperta, rivolta in particolare alle famiglie di Bondo Petello, ma anche a quelle delle altre frazioni albinesi.

Vorrei condividere alcune riflessioni, come dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Solari riguardo alle iscrizioni per la futura classe prima della scuola Primaria di Bondo, per l’anno scolastico 2023/2024, in un periodo in cui il calo demografico è in atto. All’inizio dell’anno scolastico 2022/2023, la prima non si è costituita, perché otto alunni non erano sufficienti per far partire una sezione. Quest’anno i bambini obbligati residenti a Bondo per l’anno scolastico 2023/2024, risultanti all’anagrafe comunale, sono diciassette. Il numero minimo per classe è di quindici unità e la formazione delle stesse è legata alle effettive iscrizioni degli alunni”.

La dirigente, oltre a sottolineare l’offerta formativa della scuola di Bondo, ha lanciato un appello ai genitori albinesi e allo stesso Comune: “Bondo è una comunità per i residenti, dunque sarebbe auspicabile impegnarsi per mantenerne attivi i servizi. Si ringrazia anticipatamente per la disponibilità a unire le forze per un obiettivo comune: un futuro per la scuola di Bondo”. …

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