ALBINO – COMENDUNO – I due ponticelli e la ciclabile interrotta: “Sarebbe ora che lo sistemassero”

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La pista ciclabile della Valle Seriana che si sviluppa da Ranica a Clusone costeggiando il fiume Serio è interrotta nel tratto che va da Albino, dove c’è la stazione della Teb, a Comenduno, dove c’è l’Isola dello Zio Bruno. Le due passerelle ciclopedonali che scavalcano la roggia Comenduna-Spini nella frazione albinese di Comenduno sono state chiuse il 10 giugno 2021 con un’ordinanza del sindaco di Albino Fabio Terzi per motivi di sicurezza. Dopo un sopralluogo per i rilievi tecnici, ci si è resi conto che la sottostante struttura portante delle due passerelle era marcia e una delle due era addirittura prossima al collasso .

Questa decisione, di fatto, ha interrotto la pista ciclabile della Valle Seriana, anche perché in quel tratto non ci sono percorsi alternativi e quello proposto con un cartello all’altezza alla discoteca Pierrot è improponibile, perchè bisognerebbe andare sul vecchio provinciale che non ha nemmeno il marciapiede, fare due km, arrivare fino al semaforo di Comenduno, per poi riprendere la pista ciclabile. Quindi, dopo sette mesi e con l’avvicinarsi della primavera, la pista ciclabile è ancora interrotta e non si sa ancora a chi tocca sistemare le due passerelle.

Il sindaco di Albino, in un’intervista a un giornale locale, ha dichiarato che i manufatti li ha realizzati la Comunità Montana, che dovrebbe essere anche la proprietaria, e che l’area su cui insistono non è comunale; i due tratti prima e dopo sono infatti di proprietà del Consorzio di bonifica e una parte, dove la roggia si butta nel Serio, è del Demanio, quindi il Comune non c’entra  (dovrebbe occuparsi del taglio dell’erba, della potatura degli alberi e tenere pulito, in pratica la manutenzione ordinaria). Terzi ha anche spiegato che è da un anno e mezzo che ha segnalato le due passerelle ammalorate.

La vicenda  era  arrivata anche in Consiglio comunale il 15 giugno 2021, durante le comunicazioni, quando il gruppo di minoranza RinovAlbino aveva sollevato la questione della chiusura delle due passerelle e in un comunicato aveva  dichiarato: “Il sindaco ha scaricato le responsabilità  prima sulle amministrazioni precedenti che hanno deciso di costruire le passerelle in legno, poi sulla Comunità Montana segnalando che le passerelle si trovano in questo stato da anni e hanno chiesto al sindaco una risposta scritta”.

La pista ciclabile della Valle Seriana che costeggia il fiume Serio è un fiore all’occhiello della nostra provincia e si divide in due tratti. Il primo, di 32 km, parte da Ranica e arriva fino a Clusone costeggiando il fiume Serio; il secondo tratto va da Clusone fino a Valbondione, con una distanza di 24 km. La pista ciclabile della Valle Seriana ha un percorso agevole senza grandi dislivelli in terra battuta o asfalto che rende la pista ciclabile particolarmente adatta alle famiglie.

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