Strutture ricettive: da Regione 30 milioni a 92 alberghi lombardi

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E’ stata approvata ieri, mercoledì 27 dicembre, la graduatoria delle 92 strutture lombarde che si sono aggiudicate i primi 30 milioni di euro sul Programma FESR 2021-2027 finalizzati ad alzare ulteriormente la competitività dell’offerta ricettiva lombarda. Il tutto attraverso investimenti che puntano all’innovazione e all’offerta di un turismo responsabile, in termini di rispetto ambientale e sociale.
Lo rende noto l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Il bando era stato lanciato la scorsa estate. Regione Lombardia ha stanziato 30 milioni di euro per ampliare e rilanciare l’eccellenza delle strutture ricettive lombarde, offrendo loro l’opportunità di investire per ristrutturarsi o costruire ‘ex novo’.

“Nell’ultimo anno – spiega l’assessore Mazzali – l’aumento dei costi dell’energia è stato un elemento penalizante. Un grande impegno per gli imprenditori del settore turistico che hanno dovuto affrontare i costi di gestione. Nonostante le difficoltà, la risposta al bando è stata altissima. E questo ci racconta di un comparto che crede nel turismo. E che non ha paura di investire nelle sue attività. Segno di grande consapevolezza del potenziale del nostro territorio. E della necessità di alzare sempre più il livello dell’offerta ricettiva”.

Il contributo pubblico a fondo perduto attiverà sul territorio lombardo investimenti per oltre 100 milioni di euro.

“Un dato molto interessante – fa notare Mazzali – è l’elevata presenza di nuove strutture tra i 92 progetti finanziati. Nonché  il sostanziale equilibrio tra settore alberghiero e non alberghiero. Oltre alla grande prevalenza delle microimprese. Ed anche la maggioranza di imprese a titolarità femminile”. “Questi dati – conclude l’assessore – confermano dunque la grande forza del settore. E rappresentano anche un segnale molto positivo in termini di fiducia degli imprenditori”.

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