STORIA DI NATALE – La vecchia, la vacca e il Natale

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Di sera al paese si sentivano i cani che si davano richiamo da un capo all’altro e qualche passo che si affrettava verso casa. Il freddo non era neanche tanto, se lo ripetevano tutti salutandosi per strada, tirando fuori il naso dai tabarri, non sapendo cos’altro dirsi per superare l’imbarazzo dell’incontro frettoloso.

Il sindaco aveva fatto mettere qualche lucetta colorata che voleva dire Natale e suscitare benevolenza verso l’amministrazione, che evidentemente ne aveva bisogno. C’era una baita cheSU ARABERARA IN EDICOLA DAL 15 DICEMBRE

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