SOVERE – Valzelli: “Siamo alla quarta generazione, cominciò mio nonno nel 1920 a Darfo. Io e mio fratello cresciuti in negozio e ora …”

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Noi siamo alla quarta generazione” e non ci si ferma qui di certo. Parola di Siro Valzelli, che racconta questa storia di passione infinita per un lavoro che sembra solo di facciata, e per facciata si intende orari di apertura e di chiusura di una macelleria. Ma dietro c’è altro, molto altro. “Mio nonno Siro era nato nel 1891 racconta Siro e nel 1920 aveva aperto la macelleria a Darfo, in Piazza Matteotti, lui era di Darfo. Mio padre Nino è nato lì ed è rimasto lì a fare il macellaio con lui. Mio nonno è morto nel 1959, aveva 69 anni e poi c’era mia nonna che si chiamava Maria Baroni ed era originaria di Sovere”. Siro che si appassiona e racconta: “Mio nonno ha avuto sei figli, che poi sarebbero stati 8 ma due sono morti. Solo mio padre ha continuato a fare il macellaio, lo hanno aiutato un po’ le sue sorelle, poi è andato avanti per suo conto. Mio padre si è sposato nel 1962 con mia madre, Marta, e sono andati avanti loro due”. Sono passati tantissimi anni ma Siro racconta come fossero passati pochi secondi: “Hanno chiuso il negozio a Darfo e sono venuti a Sovere, conoscevano Sovere perché mia nonna era di Sovere, hanno ritirato la macelleria Moretti vicino al bar delle Piante (dove ora c’è la tabaccheria ndr), era il 1965 e ci sono rimasti fino al 1975, dentro c’è ancora la vecchia ‘cella’ della carne, poi hanno costruito il condominio dove siamo ora e ci siamo trasferiti in affitto, siamo lì dal 1975”. Il macellaio di casa è il fratello di Siro, Alberto, classe 1966: “Io sono del 1963 e lavoro all’Italcementi ma quando torno a casa do sempre una mano. Siamo in società e ci accomuna la stessa passione. Poi qualche anno fa è entrato in società anche mio figlio Nicola, dopo il Liceo e due anni di università, nel periodo del covid ha maturato l’idea di seguire la nostra strada e io l’ho lasciato fare”.

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