ROVETTA – Marinoni, verso le elezioni: “Scuole, sicurezza, lavori ma troppa burocrazia. Se mi ricandido? Vedremo a fine anno”

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Se non fosse che la colonnina di mercurio si è abbassata nei giorni scorsi, potremmo definire bollente l’ultima estate da sindaco – almeno di questo mandato – di Mauro Marinoni. I cantieri non mancano di certo e in questo periodo si concentrano in particolare nella zona delle scuole e del centro sportivo.

Ma non di sole opere pubbliche è fatto un paese, che è sempre stato frizzante. Come è cambiato in questi anni? “Diciamo che non ci sono stati particolari cambiamenti. Dopo la crescita di alcuni anni fa, la situazione si è stabilizzata. Mi piace però sottolineare che la comunità è attiva e che le associazioni operano sempre con efficacia, anche se con qualche difficoltà in più rispetto al passato, per vincoli burocratici sempre in aumento”.

Torniamo ai lavori pubblici che stanno caratterizzando questi mesi, di carne al fuoco ce n’è parecchia: “Sull’edificio delle Elementari è in corso il secondo lotto dei lavori per il miglioramento dei consumi energetici quindi il cappotto esterno e il rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura. Il costo totale dei lavori è pari a 603.000 euro coperti al 100% con contributi PNRR. L’inizio delle scuole sarà regolare e la fine dei lavori è prevista per l’autunno. Sempre per quanto riguarda l’edificio scolastico è stata richiesta allo stato la copertura finanziaria per i lavori antisismici con ulteriori pilastri che ne migliorano la resistenza. È un intervento prioritario anche perché l’edificio è sede degli eventuali spazi di accoglienza in caso di calamità. In questo caso il quadro economico è di 315mila euro coperti interamente con contributi PNRR. La nostra attenzione al mondo della scuola non finisce qui, infatti tra l’edificio della Primaria e quello della Secondaria verrà realizzato un nuovo fabbricato che ospiterà la mensa. Nel seminterrato invece verrà creato uno spazio da destinare a magazzino comunale. Il costo dei lavori, che sono già stati appaltati, è di 1.120.000 euro di cui 710mila da fondi PNRR, 192mila di fondi propri e 218mila accendendo un mutuo”.

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