LAGO DI ENDINE – Canneti e vegetazione, la polemica social e il sindaco: “Cosa vogliamo che diventi il nostro lago?”

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Tra le caratteristiche del Lago di Endine c’è l’enorme quantità di canneti che coprono una parte delle rive. Malgrado la pulizia e lo sfalcio delle canne che vengono periodicamente eseguite, infatti, il panorama è sempre segnato da questa fitta vegetazione. E qui si sviluppano due riflessioni. Da una parte c’è chi vorrebbe eliminare del tutto (o quasi) i canneti per rendere le rive più belle e più ‘utilizzabili’ da visitatori e turisti (specialmente ora che si sta completando l’anello del lago, cioè la passeggiata che riscuote particolare ‘successo di pubblico’); dall’altra troviamo chi, al contrario, vuole preservare i canneti perché, così facendo, si tutela la fauna lacustre che altrimenti verrebbe messa in pericolo. Insomma, come spesso capita, si scontrano due opinioni, ognuna delle quali ha comunque i suoi punti di forza e le sue verità. È però innegabile che attorno al Lago di Endine (che, comunque, è un luogo di forte attrazione turistica) di vegetazione ce ne sia fin troppa.

Questa premessa è servita per fare da apripista ad una piccola (e innocua) polemica social scoppiata nei giorni scorsi e che ha per oggetto, per l’appunto, le rive del Lago di Endine, con particolare riferimento al lungolago di Spinone, che è uno dei più frequentati nel periodo primaverile/estivo (ma anche in quello invernale quando le acque si ghiacciano). Una piccola polemica che, in verità, non varrebbe nemmeno la pena di citare, ma che ha portato uno dei quattro sindaci del lago a fare alcune interessanti considerazioni sul presente e sul futuro dello specchio d’acqua della Val Cavallina. Il primo cittadino in questione è Simone Scaburri di Spinone al Lago.

Veniamo al dunque. Nella serata di sabato 29 luglio una signora decide di dire la sua su ‘Sei di Spinone al Lago se…’: “Scusate il mio sfogo. Il nostro lago è così bello. Perché a Spinone si trascura così il lungolago? Adesso la passeggiata c’è. Ma la pulizia della vegetazione sul lungolago?! Pulire le canne, non dico di tagliarle, ma di pulire, sfoltire. Pulire dove ci sono lì approdi per pedalò e barche. Anni fa non era così e mi fa schifo tutto questo. Ho scritto questo post perché ci tengo a questo paese. Grazie e chiedo scusa se sto dando fastidio”.

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